Volete vendere la Cinquecento all’estero?

Volete vendere la Cinquecento all’estero?

Volete vendere la vostra Cinquecento? Pensate che si possa guadagnare di più vendendola all’estero? Quali sono le nazioni dove è più ricercata? Cosa serve fare per vendere la vostra Fiat 500 d’epoca all’ estero?

Da un pò di tempo riceviamo richieste dai nostri lettori su questi argomenti. Alcuni ci hanno chiesto come fare per vendere la loro auto all’estero, altri volevano sapere quale fosse il paese dove la Cinquecento è più ricercata, infine alcuni ci hanno chiesto dei chiarimenti sulle procedure burocratiche necessarie.

Ma vendere la cinquecento all’estero, può essere davvero conveniente? La risposta non è semplice, abbiamo allora tentato di informarci e di analizzare la situazione nei vari punti.

Volete vendere la vostra vecchia fiat 500?

Ci dispiace molto e sicuramente dispiacerà anche a voi.

Se si tratta di una versione comune (ad esempio una Fiat 500 l) è difficile venderla sul territorio nazionale, perchè c’è molta offerta contro una richiesta ridotta. Il prezzo non sarà mai elevato e molto potrà fare la visibilità del vostro annuncio oltre alle condizioni dell’auto.  In questo caso noi possiamo aiutarvi con i nostri servizi di promozione gratuiti o a pagamento, in modo da rendere il vostro annuncio visibile al maggior numero di persone. Sicuramente queste vetture sono quelle che possono trarre vantaggio da una vendita all’estero.

Se viceversa possedete una versione più rara, sarà allora più facile trovare in Italia dei compratori interessati a pagare quanto richiesto. Allo stesso tempo però, paesi come Germania, Inghilterra o paesi asiatici, possono proporre delle offerte maggiori, tali da vincere le difficoltà burocratiche che vedremo tra poco.

Quali sono le nazioni dove la Cinquecento è più ricercata?

Ruoteclassiche in un suo articolo, ha analizzato 25 modelli di  vetture storiche italiane con il seguente risultato: l’Italia e la Gran Bretagna sono i Paesi dove conviene comprare, Germania e Stati Uniti terreni fertili per vendere facendo buoni affari.

Se in Europa le quotazioni delle vetture Fiat risultano abbastanza omogenee tra loro è negli Stati Uniti che si registrano le oscillazioni più evidenti: il valore oltreoceano della 500 è tre volte maggiore di quello riconosciuto in Italia.

Volete vendere la Cinquecento all’estero?

Quindi vendere all’estero la propria Cinquecento può essere molto profittevole ma, ovviamente, ci si mette di mezzo la burocrazia che dal 2014 è diventata ancora più complessa.

Fino al 2014  bastava consegnare all’ACI o al PRA  la targa, il libretto di circolazione e il certificato di proprietà, chiedendo la radiazione per poter fare della propria autovettura tutto quello che si voleva e rivenderla all’estero, lasciando poi la reimmatricolazione a carico dell’acquirente.

Così facendo l’auto non poteva più circolare in Italia e quello che avveniva poi, da un punto di vista burocratico, non riguardava più il vecchio proprietario.

Dal 2014,  prima di procedere con la radiazione dal PRA la vendita della vettura deve essere effettivamente conclusa con l’obbligo di documentare l’avvenuta vendita della cinquecento.

Come fare quindi?

Vendita della cinquecento in un paese dell’UE

Se la Cinquecento è già stata reimmatricolato è sufficiente presentare i documenti in una qualunque sede ACI per avere la radiazione dal PRA e non essere più, a tutti gli effetti, “legati” all’autovettura. Tuttavia in molti paesi esteri, per poter procedere con la reimmatricolazione di un’auto, chiedono il certificato di radiazione proveniente dal paese di origine, documento che, come abbiamo visto, in Italia non viene più rilasciato senza la reimmatricolazione.

Vendita della cinquecento in  Paesi Extra-UE

Se la Cinquecento non è ancora stata reimmatricolata, si  può utilizzare una fotocopia della bolla doganale oppure la vidimazione della dogana estera, trascritta sulla carta di circolazione italiana o sul certificato di proprietà.

Se la Cinquecento è stata reimmatricolata, occorre copia della carta di circolazione estera o, in alternativa,  la dichiarazione dell’autorità straniera dell’avvenuta importazione. Inoltre, va allegata anche una “traduzione asseverata”, cioè certificata da un ufficio giudiziario. Su internet si trovano diverse società che affiancano in questa procedura in modo da semplificarne l’esecuzione.

Se il veicolo viene ceduto ad un concessionario estero, sia in un paese UE o Extra-UE, può essere usata anche una attestazione di avvenuta importazione da parte del concessionario, accompagnata da una copia del documento di trasporto e dalla fattura.

Come fare a capire dove è meglio vendere la propria auto? Come contattare i possibili acquirenti? Come procedere alla spedizione? Ne parliamo la prossima settimana in un nuovo post.

500 Saluti!








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