Il restauro della Fiat 500 (prima parte)

Il restauro della Fiat 500 (prima parte)

Introduzione

Siete appassionati di fiat 500 ? Avete nel cuore l’idea di guidare un cinquino? Avete una vecchia Cinquecento nel capannone? In tutti i casi difficilmente avrete un auto pronta all’uso. Molto probabilmente, dovrete procedere al restauro della Fiat 500

Comprare una cinquecento d’epoca di 30 o più anni senza rischiare fregature non e’ facile.

Le possibilità sono fondamentalmente tre: comprare una Cinquecento in condizioni perfette (ma il costo sarà elevato), comprare una fiat 500 in buone condizioni, in modo da limitare gli interventi per essere riportata in perfetta efficienza oppure comprare un cinquino da rottamare (o già rottamato) da rimettere a posto completamente.

Probabilmente la Fiat 500 in buone condizioni è la soluzione migliore, anche perché gran parte del restauro potrà essere fatta anche da voi, con costi ridotti e grande soddisfazione.

Come scegliere la Fiat 500 da acquistare

Sin dalla storia dei tempi il telaio e i fondi della Fiat 500 sono stati considerati il punto di partenza per la valutazione della macchina. La presenza delle bollicine al di sotto della vernice nelle zone più declivi già indicano la presenza di ruggine sottostante. Occorre sempre riuscire a visionare l’auto sul ponte per ispezionarne il telaio.

In caso in cui la scocca o il fondo siano arrugginiti, il mio consiglio è di lasciar perdere. Il lavoro di sabbiatura, o sostituzione delle parti scatolate ormai irrecuperabili è estremamente lungo, laborioso e costoso. Per chi volesse comunque cimentarsi invito a consultare questo articolo

L’acquisto del Cinquino

Comprate la vostra Cinquecento solo da venditori privati. Proprio perché la Fiat 500 è molto semplice non sarà difficile per voi, o per il vostro meccanico di fiducia, fare una rapida valutazione dell’autovettura. Come già detto, controllate che non vi sia tanta ruggine. Un’ auto mal tenuta di carrozzeria sarà anche mal tenuta come motore. Verificate che la Cinquecento abbia superato la revisione, almeno recentemente. Questo dovrebbe garantirvi il passaggio della revisione successiva.

Ci sono alcune prove da fare prima di confermare l’acquisto, in particolare:

L’impianto elettrico: provate le luci, i fari, gli stop, il clacson. Fate un paio di tentativi di avvio del motore per verificare stato batteria. E’ molto probabile che qualcosa non funzionerà. Spesso si tratta di fanali che a tratti non si illuminano. Gli spray antiossidanti risolveranno il problema egregiamente.

Il motore: portate la Cinquecento alla velocità di 25 Km orari la spia GEN e press OLIO devono essere spente. La macchina deve raggiungere i 90 Km orari di tachimetro in pianura.

Se supererete queste prove, potete procedere con l’acquisto  e il restauro della Fiat 500!

Nel prossimo post parleremo del restauro della carrozzeria e accessori, alla prossima!

There is 1 comment for this article
  1. Pingback: Il restauro della Fiat 500 - I colori (terza parte)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *