Candele per fiat 500: fredde o calde? Antiche o moderne?

Candele per fiat 500: fredde o calde? Antiche o moderne?

Dilemma antico sulla scelta delle candele per fiat 500. Candela calda o candela fredda? D’epoca o moderna?

 

Le candele per fiat 500 oltre che per i dati dimensionali, quali diametro e passo della filettatura, lunghezza della stessa e l’esagono della chiave per avvitarla, differiscono anche per altre caratteristiche: la prima è sicuramente il grado termico, poi vi sono altre caratteristiche legate al materiale e alla distanza distanza tra gli elettrodi. Le candele moderne hanno poi una nuova tecnologia con prestazioni nettamente migliori.

candele per fiat 500 bosch 2

 

Cosa significa candela fredda o candela calda?

La differenza tra candela fredda o candela calda la fa l’isolante attorno all’elettrodo che trasmette in maniera maggiore o minore il calore al corpo metallico della candela e quindi alla testa del motore. Secondo uno studio di NGK la dissipazione del calore avviene per il 60% circa attraverso il corpo della candela e la filettatura; poco meno del 40% del calore viene evacuato dalla guarnizione anulare della testata ed una infinitesima parte attraverso l’elettrodo centrale ed il suo collegamento alla bobina. Quindi le candele per fiat 500 svolgono un ruolo importante nel dissipare il calore prodotto dalla combustione.

candele per fiat 500 schema

Con il termine di candela fredda si identifica una candela che tende a trasmettere il calore alla testa, mentre con candela calda si intende una candela che trattiene calore nella zona dell’ elettrodo.

 

Perché il grado termico candele per fiat 500 è importante?

Nella candela troppo calda (ad esempio nei motori elaborati) l’elettrodo centrale aumenta di temperatura diventando incandescente e innescando la autocombustione della miscela prima ancora della scintilla. Si verifica cioè l’auto-accensione con calo delle prestazioni o detonazione in fase di compressione, con possibili danni a valvole e pistoni.

Nella candela troppo fredda non si raggiunge la temperatura di esercizio degli elettrodi (tra i 400 ed i 500 °C), con scarse prestazioni nella partenze a freddo, scintille ridotte o assenti. Il tutto provoca  prestazioni ridotte e depositi carboniosi sugli elettrodi (che peggiorano ulteriormente le prestazioni del motore).

Come fare per capire se le nostre candele vanno bene allora?

Come dicono i meccanici esperti: ” le candele parlano” . il loro stato di salute lo si vede subito dal loro colore.  Le candele per fiat 500 se funzionanti in condizioni ideali, presentano una colorazione marrone chiara sia sugli elettrodi che sull’isolante.

Un colore più chiaro indica temperature elevate, quindi candela troppo calda.

Depositi carboniosi e

colore nero indicano una candela troppo fredda (o carburazione troppo magra)

Cosa scegliere allora?

Una candela calda è consigliata a chi fa brevi tratti e frequenti accensioni,

Una candela fredda è consigliata a chi fa lunghi tragitti o ha motori potenziati.

Eco la tabella delle corrispondenze

candele per fiat 500 corrispondenze

 

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There are 2 comments for this article
  1. Linorosano at 2:17 pm

    Le candele hanno l’elettrodo e l’isolante in ceramica al centro della candela stassa. Alcune candele hanno l’elettrodo e la ceramica più esterna e alcune più all’interno della stessa. Le candele hanno delle sigle A.numerica. le candele vecchio modello(torniamo indietro di quelche decennio) avevano la numerazione crescendo. Quelle moderne hanno la numerazione ascendente. Non è cambiato il grado termico, ma solo la numerazione. Credo che x fare capire bene a chi legge (i 500TISTI appassionati) spiegare la differenza quanto detto. (Elettrodo e ceramica interna o esterna, tipo di alfanumerica stampigliata sulla candela stessa. Così credo che tutti possono capire la differenza di candela calda o fredda. Motori originali e potenziati è sempre la carburazione grassa o magra che fa una buona combustione.
    Linorosano

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